Sfida 2

INNOVARE E RIUTILIZZARE LA COMUNICAZIONE DEL RISCHIO – VERSO UN ARCHIVIO, BANCA DATI, RACCOLTA (REPOSITORY) EUROPEO SCALABILE: gli strumenti della comunicazione

Le attività di comunicazione relative ai rischi e alla gestione dei rischi, in generale e in particolare di quelli naturali, sono molto sviluppate in Italia e a livello europeo. Generalmente le amministrazioni pubbliche preferiscono sviluppare progetti di comunicazione personalizzati, per diverse ragioni.
Questo si traduce in una grande varietà di progetti diversi, ma molto simili, che utilizzano risorse pubbliche senza generare particolari innovazioni nella comunicazione, ma invece strumenti di comunicazione molto simili, non particolarmente originali, e di conseguenza a volte anche poco efficaci.
In un contesto capillarmente permeato dalla comunicazione di ogni tipo e finalità, aspetti determinanti nella comunicazione dei rischi e della gestione dei rischi è la progettazione, il grado di innovazione e l’efficacia degli strumenti utilizzati.
Un altro aspetto rilevante è che non esiste una garanzia o certificazione dei vari aspetti e strumenti della comunicazione che possono renderli facilmente utilizzabili, e riutilizzabili.
Questo ci porta a ragionare e porta alla sfida sulla produzione e il riutilizzo di strumenti di buona comunicazione. Su cosa ci si potrebbe basare? quali potrebbero essere gli elementi e le caratteristiche riconoscibili di un buon progetto di comunicazione? e quelli che il progetto e i relativi strumenti di comunicazione dovrebbero avere, dato un determinato obiettivo, per poter essere usati e riutilizzati efficacemente?
Il contesto di questa sfida comprende tutti quei progetti e quelle iniziative che hanno promosso l’analisi e l’innovazione degli strumenti della comunicazione del rischio alluvionale tra i quali il progetto LIFE PRIMES.